Milano Cortina
Ricetta Cocktail Milano Cortina
Milano Cortina è un signature cocktail che unisce eleganza urbana e atmosfera alpina. Un drink che gioca su contrasti ben definiti: l’amaro deciso, la freschezza balsamica e un tocco visivo evocativo che richiama l’inverno e la montagna. Creato dal bartender Salvatore Bongiovanni, titolare dello Shaker Club Cafè di Seregno, Milano.
- Dosi: 1 Persona
- Tempo di preparazione:
- Cucinare:
- Difficoltà: Semplice
Ingredienti Milano Cortina
For Cooking
- 3 cl Bitter Milano
- 3 cl Cortina Mountain Gin
- 3 cl Brancamenta
- 1 fetta di Arancia
Per il condimento
Informazioni nutrizionali
Procedure Milano Cortina
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Segna come completo
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Riempire un bicchiere old fashioned con cubetti di ghiaccio.
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Versare gli ingredienti uno alla volta direttamente nel bicchiere.
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Inserire la fetta di arancia.
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Mescolare delicatamente per amalgamare.
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Guarnire con un rametto di menta fresca.
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Spolverare leggermente la menta con zucchero a velo per creare un effetto “neve”.
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Concept e ispirazione
- Milano Cortina nasce come omaggio a due mondi apparentemente distanti ma profondamente complementari: Milano, simbolo di stile, design e aperitivo contemporaneo, e Cortina, icona di montagna, inverno e raffinatezza alpina. Il drink racconta questo incontro attraverso note amaricanti e mentolate, con una presentazione che richiama visivamente il paesaggio innevato.
Profilo gusto
- Amaro e balsamico, fresco e mentolato, con una leggera nota agrumata finale.
Abbinamento food
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- Ideale in abbinamento a
cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao
- , dessert secchi a base di cacao o piccoli assaggi di pasticceria secca. Ottimo anche con formaggi erborinati serviti in versione aperitivo.
Occasioni consigliate
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- After dinner
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- Winter drink
- Cocktail da meditazione
Salvatore Bongiovanni
Sono Salvatore Bongiovanni, bartender e titolare dello Shaker Club Cafè di Seregno. Lavoro nel mondo dell’ospitalità con un approccio orientato all’equilibrio, alla riconoscibilità del gusto e al legame con il territorio. La mia mixology parte da strutture classiche reinterpretate in chiave contemporanea, spesso ispirate a eventi sportivi e culturali, con l’idea di trasformare il cocktail in uno strumento di racconto

